DETERGENTE PER LEGIONELLA prevenzione della legionellosi rubin-igien legion 1,2 kg.

PN21510

DETERGENTE PER LEGIONELLA RUBIN IGIEN-LEGIO
Igienizzante Disincrostante per la prevenzione della legionellosi
RUBIN IGIEN LEGIO è un disincrostante igienizzante altamente concentrato, non profumato, ideale per il trattamento di prevenzione Legionellosi.
RUBIN IGIEN-LEGIO è un manutentore ordinario da utilizzare nei bagni, rubinetti, frangi-flusso, soffioni doccia.

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RUBIN IGIEN-LEGIO
Igienizzante Disincrostante per la prevenzione della legionellosi

RUBIN IGIEN LEGIO è un disincrostante igienizzante altamente concentrato, non profumato, ideale per il trattamento di prevenzione Legionellosi.
RUBIN IGIEN-LEGIO è un manutentore ordinario da utilizzare nei bagni, rubinetti, frangi-flusso, soffioni doccia.
RUBIN IGIEN-LEGIO toglie ossidazioni e incrostazioni di calcare riportando tutte le superfici alla lucentezza originaria.
Indicato per l’HACCP, percorso IGIENE SICURA (regolamenti (CE) 852/04, 853/04, 854/04, 882/04 e direttiva 2002/99).

Per pulizie ordinarie (giornaliere): Diluire il prodotto 20-50 g/lt, passare sulle superfici o utilizzare la soluzione per l’ammollo dei pezzi da disincrostare.

CHE COSA E' LA LEGIONELLA
Il microrganismo Legionella pneumophila è un ospite molto frequente degli impianti civili di distribuzione dell’acqua ed è una frequente protagonista delle cronache. Alcune campagne di monitoraggio hanno evidenziato una percentuale di contaminazione pericolosamente elevata negli impianti idrici e di condizionamento di molte e svariate strutture pubbliche e private, un sintomo di insufficiente prevenzione probabilmente anche di scarsa informazione o di colpevole sottovalutazione del problema. Quello che importa veramente è impedire che si verifichino le condizioni per uno sviluppo incontrollato. A questo fine è buona norma adottare una serie di interventi preventivi, piuttosto che dover intervenire con misure di sterilizzazione su impianti fortemente compromessi. Le normali operazioni di pulizia e manutenzione corrente sono fondamentali, come i controlli sulle fonti di approvvigionamento dell’acqua.
La malattia del legionario, più comunemente definita legionellosi, è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila, il cui nome significa appunto “Legionella amante dei polmoni”.
Legionella è l'unico genere della famiglia delle Legionellaceae.
Attualmente al genere Legionella appartengono 48 specie suddivise in 70 sierogruppi.
Dal punto di vista biochimico le legionelle sono relativamente inerti, la loro crescita è stimolata da composti del ferro.

DOVE SI TROVA
Legionella sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali.
Essa prediligono gli habitat acquatici caldi: si riproducono tra 25 e 42 °C, ma sono in grado di sopravvivere in un range di temperatura molto più ampio, tra 5,7 e 63 °C; questi batteri presentano anche una buona sopravvivenza in ambienti acidi e alcalini, sopportando valori di pH compresi tra 5,5 e 8,1.
Legionella può trovarsi:
- in forma libera nell'acqua (in corsa e stagnante) soprattutto grazie alla presenza in traccia di alcuni comuni metalli (ferro, rame, zinco, ecc.)
- ancorata al biofilm, cioè ad una pellicola di microrganismi (batteri, alghe, protozoi, virus, amebe, ecc.) immersi in una matrice organica, in cui questo batterio trova sostentamento e riparo da concentrazioni di biocidi che altrimenti sarebbero in grado di uccidere o inibire le forme a vita libera.

Le legionelle si riscontrano nelle sorgenti, comprese quelle termali, nei fiumi, laghi, vapori, terreni. Da questi ambienti esse risalgono a quelli artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine che agiscano come amplificatori e disseminatori del microrganismo.
Alcune caratteristiche dell’impianto idrico giocano un ruolo importante nella proliferazione del batterio:
- fenomeni di ristagno/ostruzione che favoriscono la formazione del biofilm
- formazione di incrostazioni e depositi calcarei che offrono riparo dai disinfettanti
- impianto di riscaldamento di tipo centralizzato dotato di estese reti di condutture, punti di giunzione e rami morti
- presenza di un serbatoio di accumulo dell’acqua e di un sistema di ricircolo
- fenomeni di usura e corrosione
- vibrazioni o cambiamenti di pressione nel sistema idrico in seguito ad interventi di ristrutturazione interni e/o esterni all’edificio.


IMPORTANTE: per dosaggio e modalità di utilizzo leggere attentamente le indicazioni riportate in etichetta. Le informazioni riportate in etichetta sono veritiere ed accurate ma non impegnano la nostra responsabilità, poiché le condizioni d'impiego non sono sotto il nostro controllo.

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