Detergenti professionali e pulizia dei vetri: i segreti per superfici pulite e brillanti

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Detergenti professionali e pulizia dei vetri: i segreti per superfici pulite e brillanti

Una delle sensazioni di pulizia più intense che ci possano essere, è quella di abitare in una casa dove i vetri delle finestre e degli specchi, e finanche dei cristalli dei lampadari, siano puliti e brillanti. Il senso di trasparenza e di splendore, soprattutto se uniti ad una giornata luminosa e a un bel sole, sono impagabili. Purtroppo non è sempre facile poter contare su una brillantezza duratura delle superfici in vetro o in cristallo. Le tecniche di pulizia al riguardo richiedono degli accorgimenti e l’utilizzo di appositi detergenti professionali, se si vuole ottenere un risultato impeccabile. Lo stesso risultato, al contrario di quello che si potrebbe pensare comunemente, lo si può ottenere anche con detergenti ecologici. Vediamo allora come fare.

La composizione del detergente: importante contro gli aloni e per una buona disinfezione

La prima cosa che va detta è che, affinché la pulizia dei vetri o degli specchi sia duratura e non appaiano antiestetici aloni, è importante tenere conto della composizione dei detergenti professionali, o dei detergenti ecologici. Nello specifico, bisogna sapere che i migliori detersivi NON abbondano in quantità di tensioattivi: quelli presenti vengono bilanciati con un’opportuna quantità di alcool, che possa garantire anche una disinfezione della superficie. In questo modo, inoltre, si garantisce che il detergente non evapori troppo presto, e la presenza di aloni viene scongiurata. Se devono poi essere rimosse anche delle impronte o delle tracce di sporco, o ancora residui come ad esempio gocce di pioggia e tracce di piccoli insetti, è opportuno utilizzare un detergente che al suo interno contenga dell’ammoniaca, in modo da sgrassare accuratamente. Un buon detergente professionale per la pulizia dei vetri, infine, può essere applicato anche su superfici come plexiglass, ceramica e maioliche.

Come pulire bene vetri e specchi: i segreti dei professionisti

Esistono delle tecniche e dei piccoli segreti per far sì che la pulizia dei vetri e delle superfici come cristalli e specchi duri a lungo. Vengono dall’esperienza di professionisti che, utilizzando i migliori detersivi, siano essi detergenti ecologici o meno, conoscono ormai tutte le migliori tecniche per vetri brillanti e trasparenti. Ecco allora qualche consiglio. Se si preferisce utilizzare detergenti ecologici, meglio privilegiare quelli a base di aceto e bicarbonato, che contengono delle sostanze capaci di spazzare via qualsiasi traccia di sporco. Occorre poi seguire i seguenti step.

1. Innanzitutto la superficie in vetro va spolverata e privata della polvere in eccesso, in modo da non farla “mescolare” al detersivo.
2. Dopo aver spolverato si può procedere alla pulizia vera e propria. Si spruzza il detersivo per i vetri direttamente sulla superficie, e con l’aiuto di un panno in microfibra bagnato (indispensabile se non si vogliono lasciare pelucchi e aloni) lo si rimuove. Attenzione a non passare spugne abrasive, che potrebbero danneggiare i vetri. Meglio poi aggiungere più acqua che detersivo, altrimenti resteranno le tracce del passaggio dello straccio.
3. La seconda passata sulla superficie va effettuata invece con il panno ben strizzato, così da asciugare l’acqua in eccesso. Si è pronti a questo punto per la fase di asciugatura.
4. Lo step dell’asciugatura richiede l’utilizzo di pagine di quotidiani (sì, proprio i giornali!) o, in alternativa di un panno daino. Perché proprio le pagine dei quotidiani? Perché vengono stampate con un inchiostro speciale, considerato un vero e proprio “anti-aloni”. La pagina appallottolata va passata sulla superficie in vetro, o sugli specchi, prima che si asciughi. In alternativa, anche il panno daino è un buon compromesso. Se non si ha niente di tutto ciò a portata di mano, si può asciugare con una vecchia t-shirt.

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